Carbonio alterato

Giorni fa ho sentito una notizia al telegiornale che mi ha inquietato e non poco. 

Tom Brady, il noto giocatore di football americano, ha annunciato di aver clonato il suo cane defunto. 

La notizia è stata data con leggerezza come fosse gossip e successivamente si è ciarlato per trenta secondi di problemi etici e morali in relazione questa pratica. 

La clonazione non è di certo fantascienza e la stessa è stata resa pubblica in alcune occasioni, come la famosa pecora Dolly, altre volte è stata realizzata in modo segreto per creare esseri umani (ne ha parlato Jeffrey Peterson, ex membro del partito democratico USA nel 2018). 

Ogni notizia che viene fornita dal telegiornale non ha mai carattere neutro, ossia non se ne parla allo scopo di informare bensì di orientare il pubblico. 

Credo di non sbagliarmi quando dico che nel prossimo futuro questo sarà un grande business che finalmente si potrà realizzare su larga scala con il beneplacito della popolazione. 

Intanto si inizia con il ritenere normale che un animale possa essere clonato, la fanno sembrare una cosa molto buona facendo leva sulle emozioni, prossimamente sarà il turno delle persone (tiro a indovinare, la scusa potrebbe essere il crollo delle nascite). 

Chi oserebbe opporsi dinanzi l'estinzione della razza umana? Bisogna preservare il futuro, questo sarà lo slogan inculcato nella testa di miliardi di persone e sappiamo bene quanto funzioni il meccanismo della propaganda.

Sono contrario, questo è evidente ma non per generiche e vaghe questioni etiche che nessuno mai ha il coraggio di enucleare, il mio ragionamento è piuttosto semplice. Chi governa ha già in spregio il popolo, ormai non più sovrano e ridotto a utile consumatore, la nostra vita ha importanza per noi e al massimo chi ci conosce.

Legalizzare la clonazione significherebbe sancire in modo definitivo la nostra inutilità come essere umani. Non saremmo più persone, bensì prodotti coltivati in fabbrica e al termine del nostro ciclo vitale un altro ci rimpiazzerebbe, magari riusciranno anche a salvare la nostra memoria in un apposito disco per poterla installare comodamente nel nuovo involucro (un po' come ci suggerisce la serie su Netflix Altered carbon). 

Se avessi scritto queste cose dieci anni fa avrei nutrito forti dubbi circa le mie affermazioni ma ormai è palese che tutto ciò sia realizzabile, la tecnologia ha raggiunto un livello di sviluppo notevole. 

L'unico ostacolo sarà persuadere la popolazione e per farlo basta trovare una scusa decente e sfruttare una crisi sistematica (possibilmente creata ad arte). 

Il gioco è fatto e avremmo tanti nuovi sintetici, uguali a noi e quasi del tutto indistinguibili. 

La vita avrà ancora meno valore di adesso, non sarà più sacra neanche nelle enunciazioni di principio e l'essere umano potrà affermare di aver sconfitto la morte, sebbene a un prezzo altissimo.

#AlteredCarbon #clonazione #scienza #sviluppo #scifi

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