La dura realtà
Sapete bene quanto Internet rappresenti una fucina inesauribile di contenuti, qualcuno di qualità, altri un po' meno. Ricordo di aver scoperto Facebook tardivamente rispetto i miei coetanei perché ostile alla tecnologia ma quando finalmente mi decisi fui colpito dall'enorme quantità di possibilità che offriva. Oggi Facebook non ha più alcuna utilità per avviare una conversazione con una persona eppure rimane una preziosa vetrina per mettersi in mostra. Perché questa lunga premessa? Tra i tanti contenuti sui quali la mia attenzione si è soffermata c'era un post in cui veniva raccontata la storia di una lavoratrice di Onlyfans. Non serve ribadire cosa ne penso, lo sapete bene. Questa storia vede una ragazza emotivamente coinvolta con uno dei suoi clienti, lei sembrava davvero disperata perché lui la vedeva solo come un oggetto. Non vi nascondo che all'inizio ho sorriso a causa del forte disprezzo che provo per questa gente ma continuavo a rimuginare su questa vicenda se...