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Visualizzazione dei post da ottobre, 2026

La lunga vita di Marianna Ucrìa

Oggi vi parlerò di questo libro la cui autrice peraltro ho avuto modo di conoscere qualche anno fa a un evento culturale in ricordo di Pier Paolo Pasolini. La protagonista è una donna molto particolare, Marianna infatti è muta e comunica con il mondo attraverso la scrittura. Questa esclusione dal mondo la porta a immergersi completamente nella lettura e a sviluppare una mente piuttosto vivace, ad acquisire spirito critico. Ciò era inconcepibile per una donna soprattutto se nobile, era ritenuto disdicevole avere una propria opinione, nutrire il dubbio ed essere libere e indipendenti. Alla donna era richiesta obbedienza a ogni richiesta del marito e fare figli possibilmente maschi, in modo tale da poter continuare la discendenza, mentre invece le figlie andavano maritate il prima possibile con un buon partito oppure finivano in convento.  Marianna vive in questo contesto già di per sé misero cui si aggiunge il mutismo e ciò segnerà l'intero arco della sua esistenza: all'età di 13...