Post

La lunga vita di Marianna Ucrìa

Oggi vi parlerò di questo libro la cui autrice peraltro ho avuto modo di conoscere qualche anno fa a un evento culturale in ricordo di Pier Paolo Pasolini. La protagonista è una donna molto particolare, Marianna infatti è muta e comunica con il mondo attraverso la scrittura. Questa esclusione dal mondo la porta a immergersi completamente nella lettura e a sviluppare una mente piuttosto vivace, ad acquisire spirito critico. Ciò era inconcepibile per una donna soprattutto se nobile, era ritenuto disdicevole avere una propria opinione, nutrire il dubbio ed essere libere e indipendenti. Alla donna era richiesta obbedienza a ogni richiesta del marito e fare figli possibilmente maschi, in modo tale da poter continuare la discendenza, mentre invece le figlie andavano maritate il prima possibile con un buon partito oppure finivano in convento.  Marianna vive in questo contesto già di per sé misero cui si aggiunge il mutismo e ciò segnerà l'intero arco della sua esistenza: all'età di 13...

Person of interest

Person of interest è una serie di un decennio fa che sto vedendo in questi giorni e ne voglio fare l'argomento di oggi, sapete perché? Questa serie affronta temi di una certa rilevanza con grande anticipo rispetto ai nostri giorni (sì lo so, non è una caso ma una volontà precisa di mostrare esattamente quali sono i progetti per il futuro).  Il protagonista di questa serie è John Reese che appare come un barbone nel primo episodio, un derelitto senza fine né scopo nella vita ma questo cambia nel momento in cui viene assalito da alcuni balordi. Lui reagisce e li annienta ma cos' facendo finisce presso la centrale di polizia, viene interrogato e gli prendono le impronte. Questa ricerca allerta la CIA che si mobilita per sopprimere quella che un tempo era una loro risorsa (guai a chi starà pensando eh ma sono sempre le stesse trame, che noia). John Reese viene ingaggiato da un personaggio eccentrico con molte risorse e fondi, un tale di nome Finch il quale ha bisogno di una persona...

La via del male

La via del male è un libro scritto da Grazia Deledda, anzi direi l'opera che l'ha resa nota e affermata come scrittrice. Prima di dirvi di cosa tratta vorrei spendere due parole sull'autrice, devo dire che mi ha impressionato la caratura di questo personaggio. Deledda nasce a Nuoro e all'epoca la Sardegna non era certo una meta turistica, quasi nessuno conosceva quella terra magnifica e impervia, era nota perlopiù come terra desolata e popolata da banditi.  Deledda ha avuto il pregio di far conoscere la Sardegna e i suoi costumi al pubblico ma parlarne le ha attirato parecchie antipatie nella terra natia , magari perché i personaggi dei suoi libri apparivano omertosi, interessati solo alle apparenze e alla rispettabilità ed essi erano uno specchio fin troppo fedele dei suoi compaesani.  Si è attirata disprezzo, fin dalla giovane età è stata ostracizzata perché curiosa , prende libri in prestito di nascosto e tutto ciò desta scandalo all'epoca. Molti neanche sapevano...

La casa degli spiriti

La casa degli spiriti di Isabel Allende mi ha davvero emozionato, è una narrazione che copre un arco temporale vasto e inizia con una piccola Clara che appunta meticolosamente nei suoi diari ogni evento che intercorre nella sua vita.  Clara è una bambina molto speciale che ha il dono di poter interagire con il mondo ultraterreno, non ha amici e più passano gli anni più si immerge in questo suo mondo. Si sposa con il giovane e ardito avventuriero Esteban Trueba il quale in realtà non la voleva all'inizio perché il suo amore era solo per la sorella di Clara, Rosa, la quale purtroppo muore precocemente.  Esteban è povero e passerà tutta la sua vita (arriverà fino alla veneranda età di 90 anni) a dimostrare a se stesso e agli altri il suo valore. Non voleva sposare Rosa prima di aver fatto fortuna perché non si sentiva degno di lei e poi quando finalmente ha trovato l'oro (aveva comprato una concessione mineraria) scopre che la sua amata è morta. Esteban è distrutto ma non si da p...

Super Girl

Qualche giorno fa avevo voglia di andare al cinema (a mio rischio e pericolo peraltro perché mancava l'aria condizionata) e ho deciso di vedere Super Girl. L'ho fatto perché adoro conoscere le storie di nuovi supereroi e volevo rendermi conto di come fosse effettivamente questo film stroncato dalla critica. La valutazione al botteghino è stata piuttosto tiepida, Super Girl  è attualmente valutato 3 stelle su 5 e pare non abbia fatto molto incassi.  Sapete cosa? Chi se ne frega. Non leggo mai le recensioni quando scelgo un ristorante, figurarsi se mi faccio influenzare nella scelta di un film.  Per me Super Girl merita 4 stelle su 5 e no, poco importa che questo film venga sbandierato da alcuni ambienti femministi perché a loro dire finalmente hanno un'eroina donna che picchia i maschi (sì, qualche soggetto disturbato lo ha scritto veramente, anche se non con queste esatte parole).  Forse è stata proprio questa pubblicità imbarazzante e non richiesta ad aver causato i...

Il costo umano dell'IA

Morire di sete oggi per avere una potente IA domani 🍀 Da qualche anno a questa parte l'intelligenza artificiale è entrata a far parte delle vite di tutti e sembra un processo ineluttabile che tuttavia suscita moltissimi dubbi anche per come viene gestita. Uno di questi riguarda un problema profondo e cioè le risorse idroelettriche che questi complessi sistemi bruciano quotidianamente. È possibile che di questo passo una considerevole fetta della popolazione mondiale non avrà più accesso alle riserve idriche, come è già successo in Uruguay nel 2023 ( vedi QUI il Sole24ore ). … e c’è già chi suggerisce di introdurre un limite giornaliero al consumo dell'acqua da parte dei cittadini. Quale Nazione sarà mai ad aver pensato una simile idiozia? ma no non è uno Stato ma il privato trilionario Jeff Bezos! Secondo il quotidiano indiano The Print, infatti, Bezos ha a affermato che, “affinché l'IA possa esprimere appieno il proprio potenziale, è necessario destinare specifiche risors...

Progresso e barbarie

Questo post nasce per caso da una notizia che ho visto di sfuggita e ho condiviso per suscitare ilarità.  Il fatto in questione è successo a Fondi in provincia di Latina, forse è recente magari no (d'altronde ho visto solo una foto su Facebook non corredata dall'articolo) e riportava il titolo "Arrivano i No-Fibra, l'avviso agli operai: spostate queste radiazioni".  Ho sorriso quando ho visto questa immagine ma per poco ricordandomi lo squallore del moderno giornalismo che, quando non è impegnato a sguazzare nei fatti di cronaca, si erge a paladino e protettore della scienza. Il titolo suggerisce che una manica di invasati, complottisti con bassa scolarizzazione si opponga al progresso perché la fibra emetterebbe delle radiazioni dannose per l'essere umano.  Il giornalista moderno mente a raffica, distorcendo i fatti ogni volta che può e qui il suo lavoro non è da meno. Ha sostituito la funesta parola 5G con qualcosa di più neutro come fibra, così le persone l...