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Visualizzazione dei post da novembre, 2024

La violenza contro le persone

Mi giunge notizia che i mass media hanno eletto questa data come Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Ci sono state manifestazioni anche nei giorni scorsi contro il "patriarcato", i numeri elevatissimi di femminicidi e....inizia già ad assalirmi un senso di disgusto per cotanta scialba retorica.  La giornata di oggi dunque condanna omicidi specifici, ossia quelli che avvengono contro le donne a causa di futili motivi (gelosia, relazioni finite male ecc. ). La soluzione per tale crescente fenomeno sarebbe quello di lottare contro il "patriarcato", cioè la cultura maschilista tossica che vede come normale usare la violenza contro una donna, qualora quest'ultima rifiuti l'uomo.  Una soluzione auspicata da molti sarebbe quella di inserire l'educazione sentimentale nelle scuole , i cui insegnamenti si possono riassumere brevemente in "Non uccidere mai il tuo partner né tantomeno una donna qualora tu venga rifiutato, né puoi usare alcun...

La Luce sia

Oggi parliamo dei libri di Isaac Asimov, la mia ultima lettura.  L'autore è una mente raffinata, in grado di vedere e immaginare realtà impensabili.   I suoi scritti di fantascienza, in realtà, ho iniziato a leggerli solo dopo aver finito il suo libro "Largo ai vedovi neri", una serie di racconti del mistero. I protagonisti sono alcuni amici che, una volta al mese, si riuniscono in un club e invitano un ospite speciale il quale ha sempre un mistero apparentemente insormontabile da risolvere.  Mi è piaciuto lo stile sempre più coinvolgente di questi racconti ed è per questo che ho deciso di approfondire la figura di Asimov. I suoi racconti di fantascienza meritano di essere letti, è vero che in alcuni punti il lettore si troverà in difficoltà in quanto il linguaggio diventa tecnico.  La fisica non mi è mai piaciuta neanche a scuola, sebbene mi incuriosisse in quanto atta a descrivere il mondo così com'è. La mia era ed è tuttora più una difficoltà di comprensione unita...

L'agenda Trump

Da due giorni a questa parte tutti lo sappiamo: Donald J. Trump è il 47 Presidente degli Stati Uniti (anche se per me e tanti altri è stato anche il 46 dietro le quinte, ma questa è un'altra storia).  C'è poco da festeggiare e questo non lo dico in qualità di giornalista prezzolato filo atlantista .  Apprezzo molto il personaggio e mi fa piacere che, nonostante i piccoli e blandi tentativi di brogli in alcun Stati, abbia trionfato senza eccessiva difficoltà.  La mia negatività sottintende le difficoltà che ci saranno lungo il percorso.  Bisogna essere intanto certi di ognuno che si ha al proprio fianco per essere protetti da eventuali aggressioni fisiche contro la propria persona (ritengo improbabile non ci siano altri tentativi di assassinio, l'unico di cui è stata fornita notizia peraltro è solo uno dei molteplici sventati nel corso degli anni). Mi preoccuperei di meno dei finti scandali e delle pretestuose inchieste aperte a suo carico attualmente azzerate ma com...