Un inesorabile declino

Tempo fa sono stato al cinema a vedere Ares, il terzo capitolo della saga di Tron. 

Mi è piaciuto molto anche se ho dato per scontato che sarebbe stato classificato come un flop e immancabilmente ho trovato articoli che ne parlavano. 

Il successo di un film si misura solo così: una casa di produzione (anzi un nutrito gruppo di finanziatori che comprende varie case di produzione e altri soggetti) spende 100-200 milioni per realizzarlo e se non realizza almeno 300 milioni di guadagni è stato un fallimento. 

Nulla si dice sulla trama e tutto il lavoro che c'è dietro la realizzazione di un film, contano solo gli incassi. 

Non tutti i film sono apprezzabili, certo (soprattutto quelli di mera propaganda di cui penso il remake di Biancaneve è l'emblema) ma tutte queste critiche tralasciano volutamente il reale problema di questo inesorabile declino. 

Il cinema viene visto come qualcosa di superato, abbiamo Netflix e tantissime altre piattaforme online che ci offrono un intrattenimento pressoché illimitato, quindi per la maggior parte delle persone è inutile spendere soldi per qualcosa che puoi avere gratuitamente con un comodo abbonamento mensile.

Anche a me piace Netflix e ogni sera guardo soprattutto serie tv (di rado film), non è il male come molti lo dipingono ma una fucina dalla quale escono notevoli meraviglie a un ritmo pressoché serrato. Neanche Netflix è la perfezione perché molte serie vengono del tutto ignorate dal pubblico e rappresentano pertanto una perdita per l'azienda. 

Il rovescio della medaglia di sfornare migliaia di titoli è che alcuni otterranno un'enorme visibilità, altri invece non troveranno mai alcuna menzione anche se magari sono serie ben concepite ma quelle poche serie fortunate bastano per far prosperare l'azienda. 

Netflix e le altre piattaforme streaming hanno sconfitto il cinema solo per questo motivo: hanno migliaia di titoli a disposizione che saturano la nostra attenzione e soprattutto possono permettersi di crearne migliaia contemporaneamente, cosa impensabile per qualunque casa di produzione. 

Eppure qualcosa mi dice che anche Netflix sarà superata da qualcosa ancora più potente, ossia l'Intelligenza Artificiale che, tra l'altro, è proprio il centro della trama di Ares. 

L'AI che, oltre ogni previsione possibile, disobbedisce agli ordini di programmazione e diventa umana la trovo non solo una tematica attuale ma anche affascinante (senza contare del mondo virtuale che viene trasposto nella realtà che noi conosciamo). 

Lo trovo affascinante perché tutto ciò potrebbe ben succedere e neanche in un futuro troppo lontano e se questo è realizzabile immagino sia ancora più semplice un giorno che l'AI realizzi direttamente film inserendo degli attori fittizi e tutto ciò a costo zero. 

Ognuno di noi potrebbe creare film dal nulla e magari guadagnarci pure, davanti questa prospettiva anche un colosso apparentemente invincibile come Netflix cadrebbe in un istante.

#cinema #netflix #netflixseries #AI #cinematography

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