La cattedrale del mare
La Cattedrale del Mare di Ildefonso Falcones è l'ultimo libro che ho letto. Cosa dire in merito?
Questo libro è stato estremamente coinvolgente, tanto che in tre settimane l'ho finito, il che è piuttosto insolito per me. Mi piace leggere ma i miei ritmi di lettura, con il tempo, sono rallentati eppure in questo caso ho fatto un'eccezione.
Devo ammettere che l'inizio è stato piuttosto traumatico, la tragedia si abbatte quasi subito sul protagonista in un modo spaventoso e inconcepibile, questo mi ha sconvolto, tanto che per due giorni ho interrotto la lettura.
Violenza e prevaricazione sono i temi centrali del libro e i protagonisti subiranno spesso i pesanti colpi del destino quando meno te l'aspetti.
La cattedrale del mare fa nascere un profondo senso di repulsione e ribellione verso ciò che è ingiusto: dagli usatges medievali (i privilegi che i nobili vantavano nei confronti dei servi della gleba) al trattamento riservato a tutte le classi considerate inferiori.
Questa è una storia fittizia eppure nella realtà se ne saranno verificate migliaia di similari, chissà quanti nobili avranno maltrattato i propri servi frustandoli a morte o avranno abusato fisicamente di loro. Tutto ciò era normale e lecito perché erano servi della gleba, non propriamente schiavi ma neanche cittadini liberi quindi avevano l'obbligo di coltivare le terre del signore e pagarlo oltre tutta una lunga serie di doveri (tra cui anche l'andare in guerra per il proprio signore).
Questa barbarie venne abolita solo verso la fine del 1400 in Catalogna (dove è ambientato il libro) ma non è neanche l'unica. Penso per esempio alle prostitute costrette a indossare abiti colorati e vistosi in modo da poterle riconoscere e additare pubblicamente o alla semplice gente del popolo che svendeva le proprie figlie a qualche ricco mercante solo per poterle sistemare perché da sole non avrebbero avuto alcun futuro.
L'amore viene costantemente ostacolato in questo libro, trionfa piuttosto la passione che è ben altra cosa.
Falcones rende anche molto bene l'idea di cosa fosse l'Inquisizione, uno strumento autoreferenziale con poteri più o meno illimitati nelle cui grinfie può cadere chiunque per le più svariate e insignificanti ragioni.
Molti degli strumenti di tortura attribuiti agli inquisitori si sono rivelati dei falsi storici, è vero ma chissà quanti innocenti avranno picchiato e gettato in celle oscure e buie in attesa del "processo" impossessandosi dei suoi beni. Tutto ciò veniva fatto per combattere l'eresia, che all'inizio era una dottrina differente da quella ufficiale della Chiesa ma con il passare del tempo ricomprese sempre più comportamenti non considerati retti, quali per esempio l'accusa di simpatizzare per gli ebrei.
Immagino questi frati domenicani vestiti di nero mentre si spostavano di villaggio in villaggio per sradicare "l'eresia", il popolo terrorizzato e pronto a denunciare il vicino pur di salvarsi.
C'è molto in questo libro, non ultima la descrizione della Cattedrale del Mare di Barcellona che è davvero magnifica. Lo ammetto, mi sono avvalso delle foto su Internet per capire meglio com'è visto che quando Falcones scende nei dettagli mi sono trovato in difficoltà a rappresentarmi come fosse.
#letteratura #libridaleggere #libri #libriconsigliati #letteraturacontemporanea
Commenti
Posta un commento
Grazie per avermi contattato, ti risponderò il prima possibile