La forma perfetta parte 2
Da parecchio tempo avevo voglia di scrivere questo post e anzi sono andato a riguardare cosa avevo detto sull'argomento per evitare inutili ripetizioni. Quasi un anno è passato da allora, trovo incredibile che non abbia provveduto prima ma forse è stato meglio così.
Essere in forma è una questione complessa, quanto già detto rimane valido ma non è tutto.
Tale stato implica non solo un benessere del corpo ma anche della mente, queste due forze devono lavorare in sinergia.
Sono tanti i fattori che contribuiscono al raggiungimento di una forma ottimale, tra questi c'è anche il sonno. Il corpo ricarica le proprie energie durante la notte e si autoripara, sarebbe ottimale un riposo di 7-8 ore ma questo nella realtà risulta piuttosto difficile, dormire poco inoltre fa ingrassare, neanche lo stress aiuta.
Interessante notare come l'allenamento andrebbe effettuato la mattina anziché il pomeriggio (mai la sera ovviamente perché il rilascio dell'adrenalina crea problemi con il sonno).
Mi sono sempre allenato quasi sempre di pomeriggio e solo da qualche tempo ho iniziato a modificare le mie abitudini, convinto che il pomeriggio avessi più energie da consumare visto che per me il pranzo è il pasto più abbondante della giornata e andrebbe smaltito.
In realtà allenarsi la mattina aiuta il metabolismo e il corpo andrà a bruciare i grassi accumulati proprio perché di calorie ne ha ben poche (quelle della colazione) e da qualche parte dovrà pur trovare le energie necessarie.
Molti suggeriscono una routine quotidiana di esercizi appena svegli, richiedono un minuto o poco più del vostro tempo quindi si potrebbero benissimo fare. Sono indubbiamente utili, certo ma bisogna andarci piano per il semplice motivo che, appena desti, la muscolatura è contratta e rischiate di farvi inutilmente del male.
Sapete però che cosa trovo davvero vitale per allenarsi? Conoscere il proprio corpo.
Non mi riferisco ai limiti, a ciò che posso o meno fare ma piuttosto della mia muscolatura.
Il corpo è soggetto a usura e costanti sollecitazioni, questo comporta che prima o poi inizieranno ad apparire dolori in varie regioni del corpo e allenarsi ignorando questi segnali di allarme potrebbe compromettere ulteriormente il vostro fisico.
Prima di cercare gli esercizi per il corpo (in particolare quelli per eliminare il grasso addominale che poi vi indicherò) vi consiglio di imparare parecchi altri esercizi.
Non lo chiamerei stretching perché il termine è banale: ognuno di questi esercizi serve per rinforzare una parte specifica del corpo e fidatevi che tornano sempre utili. Bisogna avere un po' di pazienza e identificare con esattezza la zona dolorante per poi intervenire in modo mirato, ma anche in assenza di dolori specifici è bene integrare questi esercizi con la vostra routine di allenamento.
Se volete davvero allenarvi ed essere in forma, è necessario avere molta pazienza e voglia di imparare perché si apprendono sempre tantissime cose utili.
Mi sento di suggerirvi due canali su YouTube che seguo con grande interesse: Marcello Chiapponi-l'altra riabilitazione e Camerani Osteopatia, a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti.
Prossimamente vi parlerò anche degli esercizi che seguo e di altri canali utilissimi che chiunque ha voglia di allenarsi dovrebbe conoscere.
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