Popolazione non popolo


I diritti naturali dell’essere umano fanno parte della persona in quanto tale, sono attribuiti dalla natura e dalla Costituzione come un qualcosa di non bilanciabile, non concedibile né cedibile a terzi, eppure essi vengono continuamente barattati da varie “istituzioni” in cambio di altre "utilità collettive" a loro dire di livello superiore.
Il cittadino, per esempio, accetta di buon grado l'installazione di telecamere su tutto il reticolato urbano per prevenire il crimine, non accorgendosi o non interessandosi che esse sono talvolta dotate di un sistema di riconoscimento facciale e possono perciò essere utilizzate - e così lo saranno- per controllare ogni persona all’aperto ed in luoghi pubblici, anche chi criminale non è.
Il passo è breve una volta che si ha il potere del controllo: dalle buone intenzioni alle costrizioni, questo accade sempre, e solo un ingenuo o un menefreghista può disinteressarsi o ignorare una simile deriva.
Domani – che è già oggi – il sistema di controllo per il riconoscimento facciale potrà essere usato dai governanti per identificare i cittadini che protestano contro il governo; per identificare coloro che risultano in debito con l’erario; coloro che non hanno pagato le multe; coloro che parcheggiano con disco orario scaduto; coloro che fumano all’aperto, e così, una volta identificati, cercarli ed escluderli dall’esercizio di diritti o da attività di carattere sociale, commerciale o politico.
Ovviamente l’Italia prende sempre l’esempio di come si opprime la popolazione da quegli ordinamenti che sono considerati i padri della “democrazia”: lo abbiamo visto con l’informazione, con la sanità e ora lo vediamo con la tecnologia, che più che utility per facilitare la vita e renderla più confortevole, è diventata lo strumento di coercizione, privazione e brutale assalto alla privacy delle persone, come sta accadendo nel Regno Unito, dove il governo locale ha chiesto a Apple di creare una backdoor per poter ottenere il pieno accesso ai contenuti degli utenti salvati nel Cloud.

https://www.redhotcyber.com/post/apple-si-rifiuta-di-creare-una-backdoor-per-il-governo-del-regno-unito-e-disabilita-adp/
Una backdoor (letteralmente porta sul retro) permette a un soggetto di entrare in un sito, app o computer senza alcuna autorizzazione.
Questa informazione non deve essere nota a nessuno salvo che allo sviluppatore dell'app in questione per evidenti ragioni.
La richiesta, per ora, è stata respinta al mittente ma chissà se soggetti in altri Stati già non abbiano accesso ai nostri dati salvati su cloud.
Il cittadino deve dunque difendersi non solo dai criminali informatici che possono mettere in atto attacchi mirati per accedere da remoto e ottenere i nostri dati ma pure dal Governo, nazionale o locale.
Solo un cittadino mediocre risponderebbe "vabbè tanto io non ho niente da nascondere", poiché qui non si tratta di celare crimini o malefatte, quanto piuttosto vivere un’esistenza libera e dignitosa, cosa che il cittadino mediocre non riesce proprio a comprenderne il senso profondo.
Purtroppo l’Italia ha la maggioranza di cittadini mediocri, gente abituata a obbedire, a sottostare e ad accettare ogni cosa, anche le ingiustizie, le bufale o l'assurdo, perché poi l’italiano non sa combattere per i propri diritti, non sa conquistarli, e quand’anche qualcun altro glieli consegni già belli e pronti, non è nemmeno capace di difenderli.
L’italiano mediocre non dispone dei propri diritti, non li “vota”, non li rivendica, ma è abituato a che qualcuno ci pensi per lui, si affida perciò ad altri, al politico, all’avvocato, al medico, all’informazione, tanto poi la sua vita mediocre si svolge piatta condividendo uno spazio in un tempo con altri concittadini, ma non è parte di un popolo con una identità propria, non è solidale con gli altri ma semmai è uno dei tanti della popolazione che tira a campare come viene.

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