In futuro solo criptorisorse umane
Sono molti i problemi che affliggono il Belpaese, lo sappiamo, ma uno in particolare molto caro al governo Meloni ed è costituito dal cervellotico inserimento del cittadino all'interno di un sistema di identificazione digitale.
Consideriamo cha la nostra schedatura all'interno del sistema avviene già alla nostra nascita, con l'assegnazione del C.F. e continua inesorabilmente nel corso della nostra vita con le schedatura in ogni ambito della nostra quotidianità (banca; circolazione; acquisti; lavoro; etc.), ma ciò non era sufficiente.
Bisogna per forza inserire il cittadino all'interno di una gabbia virtuale, che oggi viene chiamata IT wallet, esattamente come i conti che conservano le criptovalute, perché l'aspirazione è farci diventare delle criptopersone o, meglio, delle criptorisorse umane.
Trattasi di una "comoda app" in cui il cittadino potrà caricare i propri dati personali, tra cui documenti personali di identità e, questo, sarebbe giustificato dalla grande agevolazione per noi persone comuni di non sopportare più l'insostenibile peso di dover frugare nelle nostre tasche in cerca della carta d'identità.
L'esperimento è lungi dal concludersi, tuttavia possiamo accelerarne il decorso mettendovi immediatamente fine.
Chiunque abbia scaricato l'app IO può accedere e andare nella sezione i propri dati dove viene spiegato come procedere alla cancellazione dell'account.
L'IT wallet verrà reso disponibile per tutti a partire dal 5 dicembre a chiunque abbia un account su IO, l'inserimento dei vostri documenti non avverrà senza il vostro consenso.
Pur suggerendo di mandare l'app IO a far compagnia all'app Immuni, non è possibile non evidenziare come la realizzazione della criptorisorsa umana dipende solo dalla nostra volontà, cioè dalle persone, che hanno sul proprio indice la scelta di proiettarsi nella matrix del prossimo futuro o rimanere umani su questa terra.
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