Estratto libro

Oggi ho voglia di condividere con voi un estratto del mio libro, così ognuno avrà la possibilità di capire se magari può essere interessato a leggere il resto. La Legge sono io inizia esattamente così: 

Il freddo avvolgeva la città, i locali erano pieni, il Natale si stava ormai avvicinando, la gente era così sorridente e festosa.

Avrebbe tanto voluto perdersi nell'ipocrisia delle festività e gettarsi nello shopping sfrenato, ma lui non era come loro, aveva un lavoro da fare. Proteggere e servire, questo era il suo dovere, come ogni giorno della sua vita negli ultimi cinque anni.

Ray Evans sedeva immobile nella sudicia stanza del motel, le dita che accarezzavano il freddo calcio della pistola, in attesa del bersaglio, stava fissando l'oscurità da oltre due ore, tanto da sembrare parte integrante di essa.

Attendeva il momento in cui Frank Astor, uno dei migliori killer su piazza, responsabile di almeno un centinaio di omicidi, avrebbe varcato la soglia. Entrato e uscito dalle aule di tribunale un numero infinito di volte, non era mai stato giudicato colpevole da una giuria, lo temevano e in effetti facevano bene, era un omone sul metro e novanta, possente e una cicatrice gli attraversava la fronte da sinistra verso destra. Sfogliando il suo fascicolo, sapeva che se l’era procurata in una rissa da bar, forse per questo Astor girava sempre con uno sguardo truce, di certo non era tipo da far innervosire neanche per scherzo.

Un insperato colpo di fortuna li aveva aiutati a rintracciarlo, a quanto pare in aeroporto aveva usato una delle sue tante identità e in meno di un'ora Ray era stato avvisato. Nessun altro poteva agire in modo celere e senza farsi troppi scrupoli, ecco perché l’avevano scelto per questo delicato compito, quell’uomo doveva sparire.

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