Dedicato agli scrittori esordienti parte 1
In questi giorni pensavo a qualcosa che avevo quasi dimenticato, anzi direi rimosso. Pensavo agli scrittori emergenti e a tutto il mondo che c'è dietro, una realtà ignorata da chi non ha mai cercato di pubblicare un proprio scritto. La questione è complessa e prescinde il talento individuale del singolo scrittore, puoi essere bravo quanto ti pare ma comunque ci sono degli ostacoli da superare.
Scrivere un libro è solo il primo passo, il secondo più importante da fare è farlo conoscere, in una parola venderlo. Il percorso della maggior parte degli scrittori esordienti in Italia è il seguente: ho scritto un libro, sento che è un'opera fantastica e lo propongo con entusiasmo alle case editrici. Si inizia chiaramente dalle più note come Mondadori e Albatros, aspetti ma non arriva nessuna risposta. Non ci si rassegna e vengono vagliate altre opzioni, si cercano case editrici minori ma che sarà mai?
Si finisce in breve incagliati nell'editoria a pagamento, quindi paghi per vedere il tuo libro pubblicato. La richiesta di denaro ti allerta all'inizio, ma quasi sempre la superi perché bisogna fare tutto ciò che è possibile per veder realizzato il proprio sogno. Pensi qualcosa del tipo "Sì, è vero che è a pagamento, ma sono dei professionisti. Fanno questo di mestiere e di sicuro sanno farlo meglio di me".
Peccato però che in Italia esistano qualcosa come un 8500 case editrici a pagamento 💲💵💲💵💵(qualcuna nel frattempo sarà fallita miseramente e me ne dolgo con tutto il cuore) ma tu che sei all'inizio non lo sai e pensi che se ti hanno risposto è perché hanno apprezzato la tua opera e vogliono aiutarti.
Risultato: ti ritrovi vincolato a un contratto di due o più anni e ogni anno paghi per continuare una fantastica collaborazione in cui tu versi dei soldi senza mai vedere un centesimo. Ottenere un resoconto dettagliato dell'attività promozionale svolta finora è chiedere troppo. Devi confidare nella loro buona fede, sai che si stanno impegnando anche se ahimè sembra che non siano riusciti a vendere nulla di propria iniziativa.
Alla fine ne esci frustrato e sconfitto, hai come la sensazione che la casa editrice abbia incassato bei soldi senza fare una mazza (anche se da contratto ci sarebbero degli obblighi che tu reputi palesemente violati).
Potrei continuare a lungo, mi interrompo qui per il momento riservandomi la facoltà di aggiungere altro magari più in là.
Il consiglio che voglio dare a tutti gli scrittori esordienti è uno: PUBBLICATE SU AMAZON. Occupatevi della pubblicità e della promozione del libro, ci sono tanti modi ed è faticoso ma è meglio così.
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